Un paio di domeniche fa sono andata in buona compagnia a fare un corso di feltro presso l'Oasi di Penne, un'area naturalistica a una trentina di Km da Pescara e di cui parlavo qui. Questa pochettina qui sopra, così come la spilla, sono frutto del lavoro di una mia amica che io ho personalizzato, Ho fatto un giro di uncinetto per rifinire e "raddrizzare", ho fatto qualche ghirigoro a punto catenella e sparpagliato perline qui e li. Un bottone veramente vintage fa da chiusura, mentre la spilla è uscita fuori da un microritaglietto volante.
Non sapevo che lavorare il feltro ad acqua fosse un'attività faticosissima che ti sviluppa i bicipiti manco stessi impastando il pane! Ci siamo stancate da morire, ma è stata un'esperienza interessante.
Il corso era aperto a mamme e figlie. Io ho portato con me mia figlia e due sue amichette con rispettive mamma. C'erano anche Roberta con Sveva e Matilda.
Questo borsellino, nato in realtà come portacellulare, ma poi risultato di una misura stranissima e inutilizzabile, l'ha fatto Camilla. Ho aggiunto un bottone dopo aver rigirato il bordo.
Questa ranocchia, opera sempre di Camilla, è frutto di tanta, ma tanta fatica, ma anche di tante, tante risate.
Qui si vedono le mie manucce sante che lavorano la lana da infeltrire, perchè la mia santa bambina ha voluto che le facessi un basco, lei, che non ha mai portato un cappello in vita sua.
Altra fase di lavorazione dopo aver fatto il buco per la testa.
Questo è il risultato dopo interminabili insaponate...
Volendo si può portare calcato sulla testa
O in modo sbarazzino come Camilla. Avrei voluto fare qualche decorazione come fiori vari, magari anche usando qualche stratagemma per nascondere madornali e grossolani errori o per ispessire delle zone che sono terribilmente sottili, ma non me lo ha permesso.
Dulcis in fundo qualche foto del corso.
E' stata una bellissima giornata, nonostante la levataccia domenicale. Abbiamo anche pranzato tutte insieme in un allegro gineceo.
Camilla e la sua amica indossano dei campioni di cappelli fatti dalla "maestra"
La mia principessa.
Ricordatevi del mio Candy. Scade il 28 febbraio.