Rieccomi, dopo mesi, anni di assenza. La vita è andata avanti e questo piccolo blog è rimasto indietro. Ha perso un po' la sua collocazione nella nostra vita, il suo motivo d'esistere originario. I bimbi sono cresciuti, sono diventati pre/adolescenti, il mondo è cambiato intorno a noi e il blog ha perso il suo lustro e la sua attrattiva. Ho pensato più volte di chiuderlo ma non ne ho mai avuto veramente il coraggio. E' una mia piccola creatura, il mio compagno di crescita e una specie di finestra sul mondo - quindi non ce l'ho fatta. Ora ne sono felice perché vorrei farlo tornare in vita magari con dei temi nuovi.
La mia passione per l'alimentazione sana è rimasta intatta quindi proseguirò in questa direzione anche per impiantare nei miei bambini il rispetto di loro stessi e della loro salute, l'amore per l'ambiente e per gli esseri che li circondano. Quindi: alimentazione, abitudini sostenibili e la ricerca della felicità - anche per noi mamme.
Quindi vi racconterò un po' del mio vissuto fatto di campagna e belle visoni:
si, ora vivo qui
Di cani e gatti:
buffi, belli, pelosi, parti integranti dei nostri giorni
Di cibo:
perché in fondo siamo quel che mangiamo quindi cerchiamo si mangiare cose 'belle' :)
e di bimbi non più piccoli:
siamo già nella fase dei concerti rock e dei tatuaggi ;)
Come vi ho già annunciato, ho avuto l'onore e la
fortuna di partecipare a un blog tourper Trippando sull'Isola d'Elba nella tripla
veste di blogger - insegnante - fotografa. Scriverò, anzi illustrerò,
quello che ho visto di bello e buono e ne ho viste di cose!
Ma
prima altro - e perdonatemi per questo. La mia mente è affollata da una
serie di riflessioni e sensazioni e man mano che mi avvicino alla meta
diventano più concrete e più contrastanti.
Si, sono tornata dalle vacanze ma sono ancora parecchio su di giri. I posti che ho visitato, il ritorno a casa, le tante, troppe cose da fare. Ora che sto lentamente riacquisendo la mia dimensione domestica e mi sto riappropriando dei miei spazi, inizierò a mettere in ordine le centinaia (mi vergogno di ammettere che in realtà sono migliaia) di foto scattate in giro e vi racconterò un pò dei nostri viaggi ed esperienze. Chissà, magari qualcuno di voi ne sarà ispirato.
Rifletto su cose, importanti o stupide, senza una ragione concreta. Tipo:
1. Vorrei un disegno di legge che vietasse agli uomini di casa di stringere troppo la caffettiera. Ma cosa pensano di ottenere 'sti uomini in questo modo? Di diventare indispensabili?! Grrrrr. :D
2. Un riflessione seria circa lo sviluppo e le scoperte nel campo scientifico: ma inventare dei tessuti autolavanti e, sopratutto, autiripieganti, no eh? Lo dico da una motagna quasi minacciosa di panni puliti ma da ripiegare e riporre. Uh!
3. Una riflessione sulla maternità. Premetto, non credo di essere una madre perfetta, anzi. A volte sono imperfetta in maniera divertente o snervante o scostante e credo che proprio questa mia consapevolezza e la costante volontà di migliorare mi rendono un pò migliore giorno dopo giorno.
Credo di non esagerare dicendo che il rapporto madre-figlio è l'archetipo di ogni rapporto umano. Proprio in questo rapporto si impara quanto ci si può fidare dell'altra persona, quanto siamo degni di essere amati e qual'è il nostro valore in quanto persona. Per questo motivo è molto importante come una madre reagisce ai bisogni fisici e psicologici del proprio figlio. Se una madre è attenta e capisce i segnali che il proprio figlio le lancia lui imparerà che il mondo è bello, che ha senso rivolgersi alle persone perchè queste risponderanno e con molta probabilità diventerà un adulto curioso, che sa e vuole farsi delle domande, un adulto con un atteggiamento positivo verso il mondo - e dio sa quanto abbiamo bisogno di questi adulti!
Mi fermo qui. Ho captato che i rospi hanno bisogno di me. Anzi, anche le loro insegnati hanno bisogno di me oggi pomeriggio in quanto consegneranno le pagelle oggi pomeriggio.
Ma prima di uscire (di corsa) due storie di cani (veri e finti) di stamattina. Giusto due foto e due sciocchezze... :)
Stamattina Snoppy, mentre facevamo colazione... E quando si dice che uno dorme in piedi... basta un poggiatesta.
Poro can, ha appena finito il turno di notte. Ha dovuto abbaiare contro
ogni gatto dei vicini e per tutta la notte. È dura la vita da Snoopy...
:D
Poi mentre mi prendo un secondo caffè e lui mi immobilizza. 'Io mi faccio una pennica veloce fino a mezzogiorno ma tu intanto non ti muovere!'
Poi rifaccio i letti e sorrido: ma anche a voi tocca fare queste cose? 'Attenta, mamma, che si raffredda! E stai attenta che respiri!' :D
Nel Karate lo spirito viene prima; la tecnica è il fine ultimo (五、技術より心術。)
Vi ricordate i 20 precetti dello spirito del karate di cui vi ho parlato ormai 4 anni fa? Affascinante, vero?
Ebbene si, sono passai 4 anni e i nostri rospi hanno proseguito con costanza il loro processo di apprendimento e allenamento e si sono guadagnati la cintura verde-blu. Sono piccoli motivi di orgoglio per me. :)
La mattina pioveva e abbiamo passato ore in casa a leggere, a mangiare ciambellone, a recuperare i compiti (il rospo), a suonare a pianoforte (la rospa), a mettere in ordine gli spartiti (io), a sonnecchiare (il puzzone)...
Stroncati dall'influenza
Un po' per ottimismo, un po' per il fatto di
non essermi presa eccessiva cura dei miei figli rendendoli forti
e reattivi, ogni volta che che ci raggiunge questo male di stagione lo
vivo come se fosse una tragedia. Mi frustra. Avrei tante cose da fare invece di giacere inerme, come una massa informe e dolorante! La mente ha
ancora qualche guizzo di lucidità mentre il corpo è KO...
Il piccolo è al suo
terzo giorno di influenza, quindi sta un po' meglio. La grande è al suo
secondo giorno e io, che sono al primo, sto peggio di tutti. Quindi, quando riusciamo ad alzarci, passiamo le
ore accanto al fuoco aspettando che il male passi. Il lettone ha raggiunto
la sua capacità massima con due puzzolini russanti e bisognosi di
coccole h24.
Una scena a caso di oggi: - Che ore sono? - Le sei. - Del mattino o della sera? - Boh. - Hm. (Siamo in questo stato, collettivamente)
...
Il puzzone, che la notte fa il feroce cane da guardia, di giorno
se la dorme gustosamente accanto al fuoco (niente da fare, il video non me lo vuole caricare oggi Blogger).
...
Cmq, in questo stato rivendichiamo il primato nelle seguenti cose:
- produttori n. 1 di muco, di calore corporeo e di deliri febbrili
- record per bambini: ore complessive passate in silenzio, nell'inattività più totale e nella mansuetudine
- ore complessive di schiacciamenti di pisolini
- riluttanza nel mangiare e nel bere
Niente da fare: in queste cose siamo più forti noi! :)
Vorrei rivendicare il ruolo di diario del mio blog in cui poter annotare semplicemente quello che è successo in un determinato giorno - per tenerne traccia, per non lasciarlo svanire nel dimenticatoio.
Giovedì 17 gennaio io e mia figlia siamo andate in città. Faceva freddissimo, pioveva (o forse era grandine?). Sfidando il tempo siamo andate a passeggio,
(per tenere traccia del piccolo vissuto. le memorie spicciole sono importanti!)
(un ottobre mite, quasi primaverile se non fosse per le foglie secche sparse in giardino)
(una maniera utile per riutilizzare i bastoncini cinesi) (foto di Anna).
Oggi i bambini hanno voluto
cavoli a merenda (lo giuro!).
E questa foto è stata fatta prima di uscire per la passeggiata con Snoopy (non si vede ma: il cane è in totale euforia che gira energicamente intorno a me, umano col guizaglio e io che, ancora adesso, mi diverto con il mio nuovo giocattolo: postproduzione e sperimentazioni varie direttamente sull'iPhone)
[campo estivo per i ragazzi incentrato sullo sport. Imparano e si allenano in varie discipline (nuoto, karatè, tennis), remano, vanno in bici (12 km!), fanno equitazione, giocano a palla e si divertono una cifra]
[la base è in una vecchia scuola ungherese. bellissima!]
Ultimamente sono stata inattiva e invisibile in quest'altra dimensione (parallela eppure altrettanto reale) ma c'erano troppe varianti (tempo, spazio, impegni, connessione internet, entusiasmo) da far coincidere e quasi sempre almeno una di queste mancava. Ma ora, con l'avvento dello smartphone tuttofare (eh si, lo ammetto, alla fine ho ceduto alla tentazione anch'io), ho l'impressione di essere più connessa con il mondo e di poter riempire meglio quei piccoli spazi temporali che mi avanzano tra un impegno e un'altro. Ho pensato anche di constringermi a un maggior rigore e consapevolezza nel mio perenne tentativo di collezionare memorie e bellezza nel quotidiano.
Condurrò una specie di diario di bordo durante l'estate quando la routine cede il posto al nuovo, al diverso, alla scoperta. Tenetemi compagnia se vi va - a me farà piacere.
Il diario sarà quasi completamente visuale, composto da foto fatte con il cellulare (iPhone) - senza troppi fronzoli, nell'immediatezza del vissuto, catturando immagini emblematiche, da imprimere nella memoria, dettagli, istanti felici o semplicemente belli.