martedì 22 settembre 2009

Stride.

Guardavo Ballarò. In realtà lo sto ancora guardando. Prima l'intervista in diretta dalle Cayman di imprenditori che riccamente si rilassavano, con i loro golfini di lusso..le loro magliette griffate, le loro facce da culo impenitenti da "furbetti der quartierino", rispondendo alle domande della giornalista con quel tono da presa per il culo che gli rifilerei calci nelle palle fino a farne bocconcini per i gatti....subito dopo l'intervista ad un padre di famiglia disoccupato, con gli occhi gonfi di lacrime e tristezza che con estrema dignità e coraggio illustrava la realtà della sua vita, della vita di chi non riesce a comprare neanche un paio di scarpe o a far sorridere il proprio figlio con un giocattolo.
Sembrava mi passassero la carta vetrata sul cuore. Un calore che mi saliva dai piedi al viso, una rabbia da impotenza che mi strozzava.
Stride troppo il divario. Un divario insanabile in quella che è ormai una realtà conclamata. O si è molto ricchi o si è quasi alla fame.
Dovremmo piangere per chi arranca nella vita tutti i giorni.
Invece ci stracciamo le vesti per i soldati italiani che muoiono in guerra. Perchè quella è. Non facciamoci prendere per il culo. Altro che missione di pace. Altro che missione per la ricostruzione. Hanno mandato i parà, mica una squadra di carpentieri.
Cercano di manipolare anche le emozioni.
Oggi si piange tutti.
Domani vi facciamo divertire tutti con il grande fratello.
Oggi vi facciamo cacare sotto con notizie allarmanti sull'influenza A.
Domani vi diremo che non c'è pericolo. No. Casomai vi faremo morire per sperimentare il vaccino.
S'ingrasseranno le case farmaceutiche.
Al massimo andremo a morire ammazzati come auguratoci dal guardiano delle palle dello psiconano.
Siamo un paese di merda.

7 commenti:

nua ha detto...

Oh, grande! Brava, brava! Condivido, stracondivido.
A proposito del vaccino, io ho una cugina che vive in Germania e mi ha detto che lì sono restii a farselo, poiché la sanità è stata chiara: gli effetti collaterali del vaccino potrebbero essere più pericolosi dell'influenza stessa. Poi, lì, non c'è questa fobia da influenza come da noi.

Chica ha detto...

...forse io leggo troppi libri di Stephen King, ma a me viene sempre in mente "L'ombra dello scorpione"..forse perchè abitualmente non uso farmaci a meno che non strettamente necessari, o perchè la cinematografia con i suoi catastrofici filoni di film su virus "sfuggiti" casualmente da laboratori (il virus dell'Ebola pare sia "sfuggito" per andare a passare le vacanze in Africa)..forse perchè una persona a me molto vicina fu vaccinato negli anni '50 con il vaccino della polio (ancora in fase sperimentale)e sviluppò la malattia che lo condannò, inevitabilmente ad un'infanzia e una vita "diversa"...insomma...a me questa storia non convince affatto...se pensi (non lo dico io ma le statistiche) che negli ultimi anni le vendite di vaccini antinfluenzali erano cadute a picco e adesso c'è già un boom di richieste....

enzo ha detto...

Siamo così! Mi fa schifo l'italia (ed ero uno che si emozionava per Garibaldi!).
L'altro giorno definii S.B. il nostro presidente dei conigli, e trovai appropriato il paragone, me ne compiacqui.
Brava Chica, rabbia e spudore ci vogliono in questo mare di ni e so.

Chica ha detto...

si enzo, siamo così..ed è sempre più difficile fare la voce fuori dal coro e dire:"ma che cazzo dite??ragionate con il vostro cervello!!" Quanto meno vieni additata come insensibile, cinica o come chi disprezza un morto...io non dispresso chi muore, ma vorrei che le persone capissero che se uno muore facendo il suo lavoro, soldato o minatore o muratore che sia deve avere lo stesso valore...e gli dico anche se pensano mai alle gambe amputate di tanti bambini morti in quelle guerre, civili, senza nome, senza armi etichettati solamente come "effetti collaterali"...mi sono rotta il cazzo di chi fa, con la faccia compassionevole un minuto di silenzio ed il resto delle giornate prevarica, disprezza, il collega, il vicino di casa..un po' di coerenza non guasterebbe!!!...Preferisco il mio apparente cinismo alla loro palese ipocrisia.

Laura S. ha detto...

Siamo sì un paese di merda, purtroppo...
Legge che non esiste e politici che se ne sbattono del paese e della gente.
Tanto hanno i soldi.
Che gliene fotte?
(Tra l'altro,a quanto pare l'influenza A la si può curare tranquillamente come una normale influenza....Rischiano solo i soggetti già malati di altre cose.)
Gli allarmismi -hai ragione- li creano apposta per sperimentare i vaccini....

eppifemili ha detto...

STRA- CONDIVIDO.

Chica ha detto...

Eppi, quel tacco 12 della tua foto lo vedrei bene piantato tra gli occhi di qualche nano da parlamento....