Ribolle il Lago Miseno, Partono i Lavori ma dai Fondali Inquinati Sale Schiuma e Melma – FOTO E VIDEO
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Partono i lavori alla foce di Miliscola ma il lago Miseno viene ricoperto da schiuma grigiastra e maleodorante: Carabinieri, Polizia Municipale e Guardia Forestale giungono sulle rive del bacino lacustre flegreo.
Era da poco passata l’ora di pranzo di oggi pomeriggio quando uno sparuto gruppo di cittadini decideva di contattare le autorità di controllo per via della presenza sullo specchio d’acqua del lago posto nel pieno centro di Bacoli, di una grossa patina di schiuma maleodorante che proveniva in gran parte proprio dall’area presso cui il Comune sta svolgendo, attraverso dei fondi regionali finanziati dal passato Governatore Antonio Bassolino, dei lavori in vista della rimozione della sabbia presente presso la foce di Miliscola.
Un processo di funzionalizzazione del canale, che congiunge il lago con il mare, il quale comincia però a presentare i primi contraccolpi: pare difatti che la schiuma agglomeratasi a causa del vento sulle rive del lago, provenga proprio dall’area di scavo e quindi di riflesso dalle operazioni di rimozione di quanto presente nei fondali del “Maremorto”, inquinati per via degli scarichi fognari sfociati sino ad inizio millennio all’interno del lago, e che oggi vengono nuovamente riportati a galla.
Gli stessi che facevano del “Miseno” una vera e propria cloaca a cielo aperto con miasmi percepibili sino alle frazioni di Cappella o del Centro Antico di Bacoli e con patine di alghe putrefatte che ricoprivano ogni angolo della superficie lacuale.
“Sono qui dalle 15 e mi ha impressionato la mole di schiuma che ricopre gran parte del “Maremorto”. Sino ai giorni scorsi non era presente questa situazione – commenta un passante – purtroppo dobbiamo costantemente fare i conti con qualche novità che rovina il nostro ambiente. Se questa schiuma proviene dall’area di cantiere, non era possibile prevedere prima questi intoppi? E’ ovvio che se non si estrae nei giusti modi la sabbia dai fondali inquinati, alla fine succede quello che sta accadendo”.
Perplessità che hanno poi spinto alcuni cittadini a contattare le autorità competenti in materia ambientale.
A prendere atto della situazione sono stati i Carabinieri, la Polizia Municipale, la Guardia Forestale, i NOE e l’Arpa Campania che avrà successivamente il compito di effettuare dei prelievi utili per comprendere la natura della schiuma ed il grado di inquinamento che la stessa ha avuto ed avrà sull’ecosistema del lago.
In zona giungevano anche rappresentanti di associazioni attive sul territorio i quali, sebbene la mancanza di luce per il sopraggiungere della sera, hanno potuto fotografare la condizione di fatiscenza.
Le immagini saranno poi diffuse a mezzo stampa, ed in parte verranno utilizzate per esporre ufficiale denuncia utile per comprendere le cause di questo fenomeno assolutamente inusuale.
Inoltre in prossimità del cantiere, su cui giungevano in serata anche funzionari del Comune di Bacoli, i cittadini hanno potuto ravvisare la presenza, ai margini della montagna di sabbia innalzata all’interno del lago, di granelli di sabbia di color bianco e di una puzza nauseabonda all’altezza delle pompe di sollevamento di Miliscola.
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it
Etichette: Ambiente, Laghi, Opere Pubbliche
16 Commenti:
Ma questi al comune vogliono proprio la galera!
Rosaria Abbundo
da studi fatti sotto l'Amministrazione Illiano, i prima di rimuovere i fanghi depositati sul fondo sarebbe stato necessario renderli inerti proprio per evitare un catastrofico inquinamento!
E questi studi li abbiamo sottoposti due mesi fa all'amministrazione ed ai tecnici che ci dicevano: "Si può fare senza problemi".
Le abbiamo messe anche per iscritto, ma se ne sono fregati non rispondendo neanche.
Ed ecco i risultati.
questa la dedico a tutti quei c******* che pensavano che il lago adesso era pulito e soprattutto a quei c******* di TAMMURRIATA (meno male che n esiste più)che vedendo 3 cigni nel lago circa tre anni fa fecero un articolo dicendo che il lago era rinato,e anche a quei c********* che seduti col loro culo proprio nel lago,fecero una serata in cui si diceva che le cozze del lago fusaro(che sta ancora più inguaiato)sono le migliori del mondo
Andate a fare una cascetta di b......
pubblicatelo
Domenico Massa
domandiamoci pittosto che fine farà quella sabbia...
Purtroppo già si sa.
La sabbia secondo analisi fatte dall'Arpa Campania sarà utilizzata o come "spiaggia" o in edilizia.
Questo è l'assurdo che segnalammo per iscritto già due mesi fa.
Domenico Massa
vergogna
...e come sono felici quei quattro buzzurri che mangiano il pesce pescato nel lago... tutti orgogliosi di averlo fatto in barba al divieto.
Messe per iscritto e segnalate, a chi ?
alle Televisioni e alla Procura della Repubblica ?
altrimenti non serve a nulla !
Giacomo Ippolito
Ma al Comune, veramente pensano che per ripulire il lago Maremorto basti un escavatore che ammucchi la sabbia?
Josi, facci sapere chi è questa mente eccelsa, che sicuramente bazzica tra i meandri dell'ufficio tecnico, vediamo se striscia la notizia lo omaggia di un tapiro
Peppe Giardino
Ma sono imbecilli? Si sapeva che rimuovendo i fondali usciva di tutto (vedi quando ficcarono i pali per i pontili)e dagli studi commissionati dall'amm. Illiano.Curiosità....sarà il solito appalto clientelare?
Francesco Escalona
sono molto preoccupato ...
Davide De Rosa
Ci vorrebbe una bonifica seria vista la storia del sito :s
Marialucia Uliano
Oddioooooooooooo
Assunta Costanzo
SOLO A LEGGERE E VEDERE IL VIDEO MI E' VENUTO IL MAL DI STOMACO PER QUESTA NOTIZIA ORROROSA !!!! POVERO LAGO E POVERO BACOLI COME LO HANNO RIDOTTO!!!!!SPERO DIO CHE SI AGGIUSTI!!!!!!!!!!!!!!E TORNI LA NOMALITA'!!!!
LE SCARICHE DELLE FOGNE FU IL SINDACO CHE ORA NON MI RICORDO IL NOME ,LE SCARICO' NEL LAGO COSI MORIRONO TUTTI I PESCI .QUESTO FU MOLTI ANNI PENSO 50ANNI FA ME LO DISSE MIA MADRE .INTANTO IL LAGO HA CONTINUATO A RICEVERE POCHERIA,SPERO CHE FACCIANO QUALCOSA A SALVARLO!!!!!!!!!!!!!
Una soluzione ci sarebbe.
svuotare il lago completamente,ricoprirlo e usarlo come spazio per fare qualche centro commerciale che dia lavoro alla gente locale.
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