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lunedì 26 novembre 2012

Quella zuppetta che ti scalda... il cuore.

Foto da web

Ci sono cibi che oltre che alla pancia, fanno bene all'umore. C'è il cioccolato, c'è il pane fresco, croccante fuori e tenero dentro, c'è la pasta con il pomodoro e il basilico....

Appena arriva il primo freddo per me ci sono le zuppe... Già il suono della parola mi porta con se il ruvido della terracotta calda, il profumo delle verdure cotte lentamente, lo spirito di un camino acceso davanti a cui sedersi, i calzerotti di lana ai piedi...

Ok. Mi riprendo e torno coi piedi per terra.

Oggi una ricetta semplice, ma che vi richiederà un pomeriggio a casa per badare alla cottura, un piatto unico gustoso e ideale  per la stagione.

Vi serviranno per ogni persona:

  • 80 gr di ceci secchi
  • 60 gr di manzo (cappello del prete)
  • brodo vegetale
  • olio di oliva
  • salvia
  • sale e pepe
  • crostini di pane

Foto da web
Lasciate ammollare i ceci un paio di ore in acqua calda e un pizzico di bicarbonato.

In una pentola fate rosolare della salvia fresca (5/7 foglie, a seconda della grandezza) nell'olio di oliva; una volta croccanti, togliete le foglie e conservatele.

Quindi calate i ceci sgocciolati e il manzo (tagliato a striscioline sottili) aggiungete del brodo vegetale, sistemate di sale e pepe, e lasciate cucinare a fuoco moderato fino quando i ceci non si sfalderanno.

Servite ben caldo con dei crostini di pane e le foglie di salvia fritta.

Se poi volete mettervi i calzerotti di lana, accendere il camino e servire la zuppa in una ciotola di terracotta, il gusto non potrà che migliorare.


Simona R. (aka Monilia)

mercoledì 31 ottobre 2012

Notte di zucche e zucchine

Oggi dalle mie parti è arrivato l'inverno. L'inverno che, per citare un caro amico di Napoli (un po' "attapirato" per la cosa, in verità), dalle mie parti dura due mesi. Forse un po' di più.
E, dalla finestra, le palme del giardino stridono notevolmente con il cielo grigio su cui si stagliano; così come i fili d'acqua che sembrano sgorgare dalle loro foglie.
Tutto ciò si adatta, invece, perfettamente alla notte dei mostri e delle zucche, soprattutto se vi aggiungiamo la musica cupa proveniente dall'abitazione del vicino.
Ma noi, che siamo gente di mare, non ce ne curiamo ed ogni occasione diventa la migliore per far finta di essere ancora in agosto. Ad esempio la cena.
Questo tempo, ammettiamolo, renderebbe svogliata persino la persona più ottimista e solare dell'universo! E allora cosa c'è di meglio di preparare una cenetta veloce veloce, che sappia ancora di primavera e di sole?

Potete farcela. Gli ingredienti sono quelli di ogni frigorifero d'Italia e, in ogni caso, è facile procurarseli:

  • i resti di una scatoletta di tonno; una zucchina (anche mezza, se è grossetta); 
  • un pomodoro, un tempo più adatto ad un insalata e adesso, ahimè, troppo maturo per lo scopo; 
  • sale, pepe, olio e vino (o qualsiasi altra bevanda alcolica che possa essere sfumata in padella, secondo i vostri gusti o quello che vi ritrovate in casa); 
  • pasta, quella e quanta ne preferite.

Foto da web
Tagliate la zucchina a dadini e rosolate in padella con poco olio. Quando questa si sarà imbiondita, aggiungete il pomodoro. Io ho usato anche i semi, in modo da rendere il tutto meno asciutto, ma fate come preferite. Dopo qualche minuto sfumate con il vino e infine aggiungete il tonno, continuando a mescolare ancora per qualche minuto. Aggiustate di sale e spolverate con un po' di pepe.
Mentre preparate il sughetto potete mettere a bollire l'acqua per la pasta. Quando questa sarà cotta, trasferitela in padella, tenendo da parte un po' di brodo di cottura (da aggiungere se la preparazione diventa troppo asciutta) e mantecate pochi minuti.
Ecco fatto! Le zucchine, per me, sanno di primavera :)
Se, come immagino, avete già preparato un'infinità di pietanze per la festa di stasera, potrete godervi la semplicità di questo piatto durante il pranzo di domani, quando sarete troppo stanchi e svogliati per cucinare ancora.

Stasera festeggiate come volete, chi ci crede e chi no; chi ne approfitta soltanto per stare con gli amici o per godersi un'uscita infrasettimanale senza guardare l'orologio perchè tanto domani è festa e non si lavora (anche se non è così per tutti).
Domani però o alle prime luci dell'alba, quando i rumori saranno spenti, guardate in alto e pensate ai vostri cari che non ci sono più e non dimenticate di lasciare un soldino per i vostri bambini.
Piano. Non fate rumore, non devono accorgersi di nulla.
Dite che è il nonno che glielo manda.


Lilla, l'altra metà di narcysa


venerdì 26 ottobre 2012

Arancio come l'autunno...

Sembra sia finalmente arrivato l'autunno :)
A me è una stagione che mette serenità: le giornate si accorciano, imponendoti ritmi differenti, i colori si scaldano, la luce diventa di velluto.... ahhhh....
Mi sto rincretinendo? può essere.
In ogni caso. Rieccomi con una ricettuzzola veloce e semplice semplice, un contorno a base di zucca!
La zucca è l'ingrediente base dell'autunno, ne ha il colore, la consistenza e la morbidezza. Non a tutti piace, io ammetto che la amo in certe versioni che le levano la dolcezza di base.

Cosa vi serve? Pochissimo!

  • 500 gr di zucca da minestra
  • un bicchiere di vino bianco secco
  • due spicchi d'aglio
  • rosmarino fresco
  • olio
  • sale
  • pepe


 

Tagliate a cubetti la zucca, privandola della buccia.

Fate rosolare gli spicchi di aglio scamiciato, quando è ben brunito, toglietelo e calate la zucca. Alzate la fiamma, aggiungete il vino bianco, sale pepe e rosmarino, e fate sfumare un paio di minuti a fuoco vivace.



Poi abbassate la fiamma, coprite e lasciate cucinare circa 15 minuti, rigirando di tanto in tanto.

Fatto :)




Buon appetito!


Simona (aka Monilia)
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