giovedì, marzo 24, 2011

Il grande Houdini

Il 24 marzo 1874 nasceva Harry Houdini uno dei più grandi illusionisti di tutti i tempi.

mercoledì, febbraio 16, 2011

L'Insonne Lab

Su "Verticalismi" è stata pubblicata la mia storia dedicata a "L'Insonne", il personaggio creato da Giuseppe di Bernardo. Nei prossimi giorni posterò alcune riflessioni e considerazioni sul lavoro che ho fatto. Il mio fumetto lo trovate a questo link.

venerdì, dicembre 31, 2010

Buon 2011


Non potevo chiudere l'anno con un ultimo post. Il blog nel 2010 l'ho trascurato non poco. Diciamo che ho stentato a dargli un senso. Di postare le canzoni che mi piacciono mi sono un po' stancato. Su Facebook forte di oltre 1300 contatti il riscontro è immediato, sia di approvazione che di dissenso.
Dal punto di vista del fumetto è stato un anno poco proficuo. L' entusiasmo sia per scrivere o disegnare è stato quasi nullo. Quindi niente da raccontare sul blog.
Poi dal punto di vista personale e dell'amicizia è successa una cosa davvero spiacevole, e di questo si qualche traccia nel blog la trovate.
I propositi però per il 2011 sono buoni. Già da un paio di mesi l'entusiasmo per il fumetto sembra tornato quello di una volta. A ottobre ho deciso di partecipare al Diegozilla Lab che trovate qui. E a novembre ho aderito pure all'omaggio "Scrivi una storia di Desdy Metus" organizzato dal sito Verticalismi.
Purtroppo sono un po' indietro con il lavoro (saranno in tutto 6 tavole) ma riprendere in mano la matita dopo mesi è davvero dura. Poi su quello che faccio sono sempre molto critico, ma mai come questa volta devo tenere a freno la mia indole, altrimenti la storia la finisco per Pasqua!
La scadenza in realtà sarebbe per oggi, ma gli organizzatori di Verticalismi sono magnanimi e non saranno fiscali per accettare le consegne.
Io mi sono dato il limite massimo del 6 gennaio, speriamo di farcela, realizzando almeno qualcosa di dignitoso.
L'illustrazione che vedete è uno degli studi che ho fatto del personaggio creato da Di Bernardo e Polidori.
Buon 2011!

lunedì, novembre 29, 2010

Scrivi la storia di Desdy Metus



Verticalismi è orgoglioso di presentare: L’insonne feat. Giuseppe di Bernardo

Finalmente è giunta l’occasione che aspettavi, realizza un fumetto de l’Insonne (da solo o in team creativo) nel tipico formato “verticale”(Jpeg, 700 pixel di larghezza e lunghezza libera).

Per la prima volta al mondo, la licenza di una serie a fumetti coperta da diritto d’autore viene estesa a tutti gli utenti di un sito-web.

Grazie alla collaborazione con edizioni Arcadia, avete la possibilità di sbizzarrirvi a creare la vostra versione di Desdy Metus e di realizzarei vostri personali episodi completi, solo su Verticalismi.it .

Come partecipare?

Qui tutte le informazioni.Loggati o iscrivi

Il disegno utilizzato per il flyer è della mitica Elena Casagrande .

domenica, ottobre 24, 2010

Diegozillab: si torna a scuola!

In questi giorni ho aderito alla simpatica iniziativa di Diego Cajelli (sceneggiatore di Zagor, Dampyr, Diabolik, etc,). Il buon Diego ha deciso di mettere a disposizione la sua esperienza di oltre quindici anni in un laboratorio di sceneggiatura online. A partecipare a questa iniziativa siamo in ben 151, con età che vanno dai 20 anni o meno sino ai 40 anni e oltre.
I dettagli di questa iniziativa li trovate qui
Ad ogni partecipante è stata inviata una tessera con una foto personalizzata. Oltre all'avatar c'è la classe dove sono stato inserito e una misteriosa area, la Bonus zilla.
La mia tessera è qui sotto. Non vedo l'ora di incominciare.


lunedì, ottobre 04, 2010

Meschinità...


Una frase pubblicata da un'amica su Facebook e che mi va di segnalare.

"Un amico che ti ha mostrato fiducia, amicizia e cortesia lo ripaghi con l'ingratitudine?" (Pedro Calderòn de la Barca)

venerdì, ottobre 01, 2010

Di "Tito" un po'


Fa piacere riprendere in mano dei libri che avevi letto qualche anno prima e trovarci cose nuove, scoprire aspetti che in un primo momento non avevi colto. E' il caso del libro curato da Davide Barzi, Faraci, " Tito Faraci, Per scrivere fumetti. Teorie e tecniche. Diabolik, Dylan Dog, Lupo Alberto, Topolino."
Non si tratta di un vero e proprio manuale su come scrivere e sceneggiare fumetti, ma invece è una sorta di diario personale di Tito Faraci che racconta come ha affrontato la scrittura di tanti personaggi cosi diversi tra loro. Spiegando il suo approccio alla scrittura e lo spirito con cui si pone di fronte alle problematiche che gli si presentano di volta in volta, Faraci permette al lettore di entrare dentro lo spirito con cui va affrontato il mestiere di sceneggiatore.
E' un modo diretto che vale molto di più di tanti manuali sui fumetti che si trovano in giro.
Il libro è stato edito nel 2004 dalla Coniglio Editore, ma è ancora disponibile.
Una presentazione la trovate qui.

giovedì, agosto 19, 2010

Maracaibo, mare a forza nove!

Un paio di giorni fa tornavo a casa e ho incrociato una giovane coppia con la loro bambina. A un certo punto la piccola, che avrà avuto circa tre anni, ha iniziato a canticchiaire "Maracaibo!". E la madre assecondando il canto della bimba ha proseguito con:" Mare a forza nove". Si tratta di una curiosa coincidenza perchè proprio quella mattina era venuta pure a me in mente quella canzone e l'avevo pure postata su Facebook.
Si tratta di "Maracaibo" un brano cantato da Luisa Colombo (in arte Lu Colombo) e scritta dalla stessa in collaborazione con David Riondino. Il brano è uscito nel 1981 ma era stato scritto addirittura nel 1975 .

Sul significato della canzone Wikipedia da questa interpretazione:
"Il testo narra di una frenetica storia d'amore e d'avventura creola, a proposito di una ballerina cubana che si esibisce in un locale ("Balla al Barracuda, sì ma balla nuda, Zazà!").
In realtà, è un modo per sviare i sospetti dalla sua reale attività, ("Era una copertura, faceva traffico d'armi con Cuba"). La ragazza ha una tresca sentimentale con Fidel Castro (il nome venne cambiato in "Miguel" su pressione dei discografici). Il testo racconta che lui era molto impegnato ("ma Miguel non c'era, era in Cordigliera da mattina a sera"), che lei si lasciava consolare da Pedro ("L'abbracciava sulle casse di nitroglicerina"); quando Miguel lo venne a sapere, le sparò ("la vide, impallidì: il cuore suo tremò, quattro colpi di pistola le sparò") ma la trafficante d'armi fuggì per mare. Una tempesta ("mare forza nove") la fece naufragare ("l'albero spezzato") e un pescecane ("una pinna nera, nella notte scura") la morde ("una zanna bianca, come la luna") ma lei sopravvive. Dopo questa avventura rinuncia al traffico d'armi e al ballo ("finito il Barracuda, finito ballar nuda") si costruì una seconda vita aprendo un bordello ("un gran salotto, 23 mulatte, casa di piacere per stranieri"). A causa di eccessi ("rum e cocaina") ingrassa fino a raggiungere il peso di 130 chili. La canzone si conclude dicendo "se sarai cortese ti farà vedere nella pelle bruna, una zanna bianca, come la luna", evidente ricordo del naufragio e dell'incontro col predatore. (da Wikipedia)
A me la canzone è sempre piaciuta e la storia che viene raccontata ha elementi, secondo me, per poter essere raccontata in un fumetto.

lunedì, agosto 09, 2010

Musica, pirati e Corto Maltese


I miei post latitano, il blog dorme, e il gestore lascia fare. Tra sbadigli, pensieri e mille propositi affrontiamo questo agosto caldo, ma non troppo. Tra un po' si va in ferie. Nel mio girovagare sul web ho recuperato un video di Umberto Tozzi con la canzone "Hurrah" del 1984. La cosa curiosa non è il video in se, anche se è davvero carino e le canzoni di Tozzi, nella loro apparente semplicità, mettono sempre allegria. La cosa simpatica, per me che amo i fumetti, è ritrovare Tozzi vestito da Corto Maltese.
La qualità non è delle migliori ma è un un video che vale la pena vedere.