Abbandonata con una lacrimuccia la bella cornice di Castel Sant'Elmo, la manifestazione si riunisce tutta a Oltremare: fumettofighini, veterocommercianti e cosplayer sudaticci tutti nello stesso contenitore fieristico a celebrare per 4 giorni quant'è bell'o fumett'.
Mah, vedremo...
Io che appuntamenti ho?
Dunque, il 29 aprile alle 18.00 c'è la consegna del Premio Micheluzzi.
Visto che quest'anno SaldaPress ha piazzato ben 2 titoli tra i candidati al premio (The Walking Dead come "miglior serie a fumetti estera" e Le avventure complete di The Rocketeer come "miglior riedizione di un classico"), se Trenitalia mi assiste, conto di esserci.
Poi il 1° maggio, tanto per festeggiare come si deve la festa dei lavoratori (e per tornare dopo tanto tempo a fare un incontro con il pubblico durante una fiera di fumetto), mi sono inventato questo.
Il titolo dell'incontro (THE WALKING DEAD: NUMERO 1) è volutamente provocatorio (ovvio...) ma se pensate che la provocazione si riferisca a questo, anche se non vi sbagliate del tutto, diciamo che siete abbastanza fuori strada.
Insieme a me a parlare ci sarà Pasquale Saviano di Pegasus (il nostro beneamato distributore per le fumetterie) e il giornalista Alessandro Di Nocera, che scopriranno solo in quel momento cosa succederà a TWD nei prossimi mesi e quali sono i nuovi titoli che sono appena entrati a far parte del catalogo saldaPress (eh sì, grosse novità all'orizzonte).
Va detto che Di Nocera – che dovrebbe fare da moderatore ma, siccome l'ho tenuto volutamente all'oscuro di tutto, ignora che cosa dovrà moderare – ha acconsentito di prestarsi a questa specie di "gioco al massacro" in cui il moderatore, ricondotto alla sua natura primigenia di primus inter pares (dove i "pares" sono il pubblico), riacquista quell'entusiasmo che spesso viene a mancare in chi, facendo una domanda, sa già quale sarà la risposta.
Visto che non gliene viene niente in saccoccia, Di Nocera poteva dire di no. Ma siccome è un signore (e un amico) ha deciso di essere anche lui della partita.
(in realtà questa cosa con Alessandro Di Nocera – alias Dean – nasce un po' anche perché Luigi Bernardi – detto Bernie – ha mandato a monte quell'altro progetto altrettanto bello e divertente che sarebbe dovuto essere BATTIBECCHI e che, se Bernie non ci avesse mollato alla guazza, sarebbe dovuto andare in scena proprio al Comicon. Ecco Bernie, io e Dean ci divertiremo lo stesso e parleremo malissimo di te. Gnegnegnegnè.)
Per il resto o' sole (speriamo), o' mare (da lontano), a' pizza e un po' di persone da rivedere e con cui scambiare quattro chiacchiere sempre piacevoli.